ciao cara, anche se non sono passata in questi giorni, ricordati cara Marianna che anche tu sei sempre nel mio cuore, è solo che sto facendo la tappezziera con il mio salotto, ma stasera sono passata e ho visto quella notizia pessima del tuo blog chiuso, spero che te lo ridiano, che si accorgano di quanto sono cretini.
Cara Marianna, la domanda di come procedeva la “vita napoletana” era quasi retorica, infatti non dubitavo della vivacità dei napoletani. Era quasi un pretesto per sentirtene parlare e per farmi dire qui che Napoli è imperdibile, infatti una volta si diceva “vedi Napoli e puoi muori” nel senso che almeno una volta nella vita dovevi vederlo questo gioiello italiano.
Nella mia mente ormai le immagini cominciano ad essere sbiadite ma nel cuore è solido l’amore perquei luoghi e quelle persone, certo qualcuno potrà dirmi che col tempo si idealizza tutto, ma non in questo caso perché poche settimane fa ho potuto veder le foto di un’amica in vacanza dalle vostre parti ed è stato emozionante rivedere i luoghi e soprattutto il sentire riaffiorare i ricordi.
Io sono sardo e tu puoi immaginare quanto sia orgoglioso della mia identità , magari è proprio questo che mi permette di capire benissimo di quanto lo sia tu per la tua bella Napoli.
Ciao Marianna spero tutto bene, hai ragione non sono più venuta a salutarti ma sono stata f uori città sono andata a Roma per 10 gg in cerca di un pò di tranquillità ,serenita ma sopratutto per trovare lavoro.